La notte del 4 novembre 2017, si è svolta l’indagine paranormale al Castello di Piea, dalle ore 21,30 alle ore  02,00.

Hanno partecipato all’indagine: William Facchinetti Kerdudo, Eva Rebecchi e Giuseppe Tripodi.

Sono stati esplorati i seguenti ambienti: sotterranei, sala delle armi, sala rossa, sala azzurra, gallleria primo piano, secondo piano completo.

Strumenti utilizzati: reflex e compatta modificate per IR e UV, telecamera agli infrarossi, registratori digitali, scout cam (fototrappola), misuratore di campi elettromagnetici, temperatura e vibrazioni, illuminatori IR e UV.

Durante una sessione di EVP (Electronic Voice Phenomena è un presunto fenomeno paranormale che riguarda le manifestazioni di voci di origine apparentemente non umana in registrazioni tramite strumentazione elettronica) ci siamo soffermati nella sala azzurra, dove nell’indagine precedente non sono stati ottenuti risultati eclatanti. Il rilevatore di vibrazioni ha emesso scariche di suoni mentre la campanellina posta vicino allo stesso ha dondolato a lungo senza aver avuto alcuna sollecitazione. Cessato il fenomeno, abbiamo udito distintamente dei tonfi provenire da un’altra stanza.

L’indagine è quindi proseguita nella galleria del primo piano (dove è situato il balcone sul quale è stata fotografata la bambina).
Mentre sono stati posizionati gli apparecchi per tentare un’interazione con possibili presenze, si sono uditi distintamente dei rumori come di mobili trascinati, provenire dal piano superiore, chiuso a chiave. Saliti immediatamente per capire cosa stava succedendo, apparentemente nulla era stato spostato.

Successivamente abbiamo provato a trascinare una poltrona e, dal piano inferiore, si è udito lo stesso rumore che è stato registrato.

Abbiamo quindi cercato di stabilire un contatto, tornando nella galleria, ma non si è verificato nulla di anomalo, tranne… un video girato all’interno della stanza che, in un paio di frame, evidenzia una forma antropomorfa … L’immagine è stata sottoposta ad analisi multispettrale da parte del tecnico delle immagini Mauro Radicchi ed è emerso che  trattasi di una figura morfologicamente attribuibile a soggetto maschile, con barba e capigliatura di colore bianco, sguardo austero, ipnotico…

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Nel corso della notte sono stati posti tre registratori digitali e cinque fototrappole nei seguenti ambienti:

  • sala azzurra
  • galleria secondo piano
  • galleria terzo piano
  • stanza adiacente galleria terzo piano

Nella galleria al secondo piano, a mezzanotte circa, quando noi ci trovavamo in un altro punto del castello, si sente bussare con tre colpi distinti e subito dopo si risente il rumore di mobili trascinati.

 

Nella notte si sente di nuovo il rumore di mobili trascinati, seguito dal rumore di una pallina che rimbalza, quasi a volerci ricordare che in questo luogo c’è una bambina.

In questo lungo corridoio non esistono palline, come anche assicurato dai proprietari ed il luogo era chiuso da una porta, quindi nessuno poteva essersi addentrato, anche casualmente, senza essere visto o sentito.

Nella sala azzurra, alle ore 7,30 circa, si è sentito qualcuno (o qualcosa) bussare alla porta ed il rumore della stessa che si apriva. La fototrappola non ha scattato alcuna foto, quindi nessuno può essere entrato nella stanza ed i proprietari, sentiti successivamente, hanno assicurato che a quell’ora nella casa dormivano tutti e nessuno quindi poteva aver provocato quei rumori.

Altri rumori di colpi e di oggetti metallici sono stati registrati in tutti gli ambienti nel corso della notte, mentre le fototrappole non hanno scattato nessuna foto.