INDAGINE AL CASTELLO SANNAZZARO DI GIAROLE (AL)

 

La notte del  17 Dicembre 2017, si è svolta l’indagine paranormale al Castello Sannazzaro di Giarole, dalle ore 21,00 alle ore 01,40.

Hanno partecipato all’indagine: William Facchinetti Kerdudo, Eva Rebecchi, Giuseppe Tripodi e Roberto Marastoni.

Sono stati esplorati i seguenti ambienti: sotterranei, sala da ballo, stanza guardaroba e salottino attiguo, torre e chiesa, in quanto nell’esplorazione precedente sono risultati essere i punti più interessanti.

Strumenti utilizzati: reflex modificata per IR e UV, reflex normale, telecamera agli infrarossi, registratori digitali, scout cam (fototrappola), misuratore di campi elettromagnetici, temperatura e vibrazioni, rilevatore multifunzioni autocostruito Siriam (campi magnetici, elettromagnetici, vibrazioni, movimento, temperatura, umidità, altimetro, barometro, ultrasuoni).

Nel corso dell’indagine è stata condotta una seduta di metavisione (tecnica di transcomunicazione strumentale video, tramite la quale, mediante un apparecchio televisivo scollegato da antenna, è possibile ricevere volti e/o altre immagini). La tecnica non ha, per il momento, alcuna spiegazione scientifica, ma in fase di studio abbiamo voluto provare se qualche volto attinente ad eventuali personaggi legati al castello sarebbe apparso… E’ stata ottenuta una sola immagine interessante, che ci riserviamo, in seguito, di verificare se possa appartenere a qualche personaggio vissuto al castello.

Durante una sessione di EVP (Electronic Voice Phenomena è un presunto fenomeno paranormale che riguarda la manifestazioni di voci di origine apparentemente non umana in registrazioni tramite strumentazione elettronica) presso la torre, pare essersi stabilita un’interazione, tramite il rilevatore di vibrazioni, che emetteva segnali di conferma alle nostre domande. I dati raccolti ci danno conferma del fenomeno riscontrato nell’indagine precedente, sempre nello stesso luogo.

 

Nei sotterranei, nel locale adibito alla conservazione dei vini, c’è stata un’altra interazione con l’apparecchio misuratore di vibrazioni, unitamente ad un repentino calo di temperatura di oltre un grado (da 8,8 a 7,3). La temperatura si è quindi rialzata alla fine dell’interazione. Interessante che alla domanda “Siete più presenze?” l’apparecchio abbia suonato.

Ci siamo quindi soffermati nella stanza adibita a guardaroba e nel salottino adiacente, in quanto pare che in questi luoghi avvengano fenomeni curiosi…

Durante la nostra presenza nella stanza guardaroba, sono stati posti nel salottino la scout-cam e l’apparecchio Siriam, al fine di rilevare eventuali anomalie. La scout-cam non ha rilevato alcuna immagine, mentre l’apparecchio Siriam ha registrato dati sicuramente interessanti:

Alle 23:03:48 i sensori dell’apparecchio non hanno effettuato alcuna rilevazione, nonostante all’interno esista un’autodiagnosi, riprendendo le misurazioni dopo un inspiegabile intervallo di circa 7 minuti.

Ha rilevato quindi un abbattimento della temperatura ambientale da 10°C a 0°C, oltre alle continue variazioni di umidità, con scansioni che hanno superato il 7% di comparazione (i sensori sono doppi per meglio verificarne l’affidabilità). Si sono inoltre verificate importanti variazioni dei flussi magnetici, che hanno avuto escursioni molto significative.

I sensori ultrasonici hanno rilevato, alle 23:39:17 una “massa” in avvicinamento, dalla distanza di 190 cm. fino ad arrivare a 0 cm. dall’apparecchio.

Alle ore 0:30 circa ci siamo recati presso la sala da ballo o sala della musica, dove morì un pittore della famiglia Grosso, cadendo dall’impalcatura mentre affrescava il soffitto della stanza.

Durante la nostra presenza non si è verificato alcun fenomeno interessante, mentre in seguito, lasciati solo gli strumenti all’interno della stanza, per ben mezz’ora ininterrottamente, il rilevatore di vibrazioni ha emesso suoni continui, rilevati dal registratore digitale posto vicino allo stesso.

 

Registrazione stanza da ballo con rilevatore di vibrazioni

Nel corso della notte sono stati posti nella torre un registratore digitale e la scout-cam, mentre nella chiesta è stato posizionato solo il registratore digitale.

Mentre nella torre non sono stati osservati fenomeni di rilievo, nella chiesa, come già successo nell’indagine precedente, si sono verificati rumori di tonfi rimbombanti e passi, registrati dalle 04:00, per la durata di circa un’ora.

Visto l’esito di questa seconda indagine, torneremo ancora in questo luogo per approfondire ulteriormente i fenomeni verificatisi.