La notte del 21 ottobre 2016 si è svolta la seconda indagine paranormale al Castello di Monteruzzo di Castiglione Olona.

Partecipano all’indagine: William Facchinetti Kerdudo, Eva Rebecchi, Carlo Bernacchi e Giuseppe Tripodi, del team Legends Investigations, nonché la giornalista Alessandra Favaro (La Prealpina) e gli amici appassionati del paranormale Angela Venilia Gasparini, Lisa Sofia Freda e Marastoni Roberto.

Sono stati esplorati i seguenti ambienti: stanza della torre, biblioteca, scantinato, parco.

Strumenti utilizzati: reflex modificata per IR e UV, reflex normali, telecamera agli infrarossi,  registratori digitali, scout cam (fototrappola), misuratore di campi elettromagnetici, temperatura e vibrazioni, rilevatore multifunzioni autocostruito Siriam (campi magnetici, elettromagnetici, vibrazioni, movimento, temperatura, umidità).

Inoltre è stata sperimentata una sessione di metavisione (tecnica TRC ideata da Marco Luzzatto), che però non ha dato esiti oggettivamente validi.

Durante l’indagine svolta presso la stanza della torre, il registratore di Eva si è inspiegabilmente bloccato, tanto da doverne estrarre le pile per poterlo spegnere, per poi riprendere a funzionare normalmente dopo il ritorno alla “base”. Il rilevatore di campi elettromagnetici e vibrazioni si è anch’esso bloccato e, nonostante sia stata sostituita la pila, non ha più ripreso il suo funzionamento. La videocamera di Roberto ha quasi esaurito la carica e, una volta tornato a casa, la carica della stessa era al massimo.

Dopo il ritorno alla stanza denominata “base” (dove si depositano tutte le strumentazioni), è stato esaminato il registratore digitale che poco prima si era inspiegabilmente bloccato e, nel corso dell’esame in questione, è stata registrata una breve traccia, per verificarne il funzionamento. Ed è proprio in questa traccia, della durata di pochi secondi, che sotto le nostre voci si ode quella che pare essere una nenia, una litanìa dal timbro fonico molto alto. Purtroppo, nonostante l’analisi del tecnico audio Massimiliano Patané, non è stato possibile interpretare le parole della traccia… forse una lingua sconosciuta? Una litanìa liturgica?

La stanza dove si è ottenuta la registrazione si trova a poca distanza da quella che una volta era adibita a cappella… forse una memoria del tempo? Un fatto è certo: la litanìa non appartiene a nessuno dei presenti, seppure pare provenire dalla stessa stanza in cui ci trovavamo.

Il rilevatore multifunzioni Siriam ha registrato anomalie nei campi magnetici terrestri. Tali anomalie possono essere indotte da molti fattori esterni che possono aumentarne il/i valori o assorbirne. L’asse “Z” ha registrato significative variazioni (da -14602.24 a +15722.80) mentre i valori di EMF (Electro Magnetic Field = CAMPI MAGNETICI) hanno un range da 113 a 962. I valori bassi possono indicare un “assorbimento” del campo elettromagnetico locale. Tale assorbimento si è verificato nel periodo in cui sono state riscontrate anomalie audio registrate dal Team (dalle 23:22 circa).

Inspiegabilmente il rilevatore ad ultrasuoni di massa (oggetti e/o altro) dalle 23:22:01 ha segnalato una massa alla distanza di 300 cm. (circa) mentre dalle 22:07:09 ha sempre indicato una massa (oggetti e/o altro) ad una distanza di 28 cm. (circa).

Sono rimasti quasi invariati i valori relativi ad umidità e temperatura.

Le nostre conclusioni: le misurazioni effettuate con l’apparecchio multifunzioni Siriam, unitamente alla registrazione più sopra descritta, ci indicano una possibile anomalia da ricondurre a cause incomprensibili o non spiegabili tecnicamente.