Il castello di Landriano e la strega ‘Gianet’

Landriano è un paese della bassa padana, a metà strada tra Pavia, Lodi e Milano. Un paese, apparentemente anonimo, se non celasse la leggenda del fantasma all’interno del suo castello: Janet…

Le prime notizie del maniero risalgono intorno all’anno mille. La residenza fortificata divenne, intorno al XI secolo, proprietà dei Landriani, che lo adibirono a palazzo signorile.

Attorniato da un fossato, le cui acque provengono dal fiume Lambro, è possibile osservarlo solo avvicinandosi al cancello in quanto, essendo allo stato attuale una proprietà privata in fase di ristrutturazione, non è accessibile al pubblico.

La nebbia avvolge spesso le sue mura, rendendolo ancora più suggestivo e guardando le sue finestre buie che sembrano scrutarci come enormi occhi, è impossibile non pensare alla leggenda di Janet.

Lady Janet, un nome onestamente improbabile in questa zona, rievoca una nobildonna inglese, ma è  proprio Janet a dire di chiamarsi così a chi ha la fortuna, o la sfortuna, d’incontrarla.

La leggenda narra che Janet fu una strega, bruciata in un rogo nella piazza antistante il castello, la stessa piazza che ora è adibita a giardinetto per i bimbi.

Ma le leggende, si sa, hanno sempre un fondo di verità ed in realtà Janet  pare fosse una nobildonna locale, Giannetta Landriani, uccisa con l’accusa di stregoneria nel XVI secolo, quando il generale Lautrec, durante la sua occupazione, ordinò l’uccisione di tutte le streghe della Lombardia.

Alcuni invece  sostengono che Giannetta fosse semplicemente una “herbaria”, nome col quale venivano definite le donne esperte di  medicamenti naturali e cure fitoterapiche.

Giannetta, in dialetto pavese, si pronuncia Giànét… da qui il nome Janet.

Si narra che, avvicinandosi alle mura del castello, sia possibile imbattersi nel fantasma di Janet ed è facile udire un dolce canto, col quale annuncia il suo arrivo. Janet, pronunciando antiche parole medievali, fa rivivere al malcapitato la sofferenza della sua morte.

Pare inoltre che le numerose apparizioni e la forza delle stesse siano dovute alla particolare posizione del castello, ubicato su una sorta di isolotto in mezzo al fiume Lambro. Alcuni credono che le correnti magnetiche del fiume siano in grado di  infondere a Janet l’energia necessaria per manifestarsi.

Il castello di Landriano è rimasto per parecchi anni inagibile e solo attualmente si sta provvedendo alla sua ristrutturazione.

Per questo motivo non è possibile effettuare indagini al suo interno, ma si può avvicinarsi al cancello d’ingresso dello stesso, confidando in una possibile apparizione di Giannetta.

Nel tempo ho effettuato diverse indagini fotografiche e audio all’ingresso del castello, affascinata dalla storia di Janet ed in un paio di circostanze ho riscontrato delle “anomalie” abbastanza singolari: in una registrazione audio si sente chiaramente un rumore che pare essere quello di zoccoli di cavalli e in un paio di frame di un video di pochi minuti, in mezzo alla vegetazione, un’immagine mostra quello che pare il viso di una giovinetta… pareidolia?

Può essere… ma mi piace pensare che l’energia del corso d’acqua abbia permesso ad una giovane donna, la cui unica colpa fu quella di curare le persone con i prodotti della natura, di manifestare, come poteva, la memoria della sua presenza.

 

 di Eva Rebecchi 

Luogo: Landriano – Provincia: Pavia

Regione: Lombardia