LA CASA “ROSSA”

 

Esistono luoghi che acquistano il vanto o la triste nomea di luoghi più infestati d’Italia.

In questa singolare classifica possiamo annoverare, ad esempio, il Castello della Rotta in provincia di Torino, Ca’ Dario a Venezia e… la Villa delle Streghe o Casa Rossa.

Citata sia da quotidiani che da televisioni nazionali, sembra che Villa De Vecchi (questo il suo vero nome), sebbene disabitata da decenni, abbia la caratteristica di essere ancora ‘viva’.

Situata in provincia di Lecco, nella frazione di Bindo di Cortenova, fu commissionata nella seconda metà del XIX secolo (ultimata nel 1858) dal conte Felice De Vecchi, noto per aver partecipato alle 5 giornate di Milano (18-22 marzo 1848). La residenza, utilizzata soprattutto durante il periodo estivo, era caratterizzata da un piano seminterrato adibito alle cucine, cantine e lavanderie e da altri tre piani: il primo padronale, il secondo per la servitù ed il terzo nel quale si ipotizzò di creare un osservatorio astronomico però mai realizzato. Dopo la morte del conte (da sottolineare, per cause naturali), seguì un triste e lento abbandono della dimora.

Dalla storia alle dicerie, fino alle immancabili leggende: sembra infatti che abitanti della frazione e turisti casuali abbiano testimoniato di aver distintamente udito il suono di un piano provenire dall’abitazione. Ovviamente di un piano invisibile. A questo si aggiunge che le pareti abbiano come assorbito l’energia nefasta di numerosi riti satanici compiuti da parte di sette negli anni dell’abbandono. Si narra addirittura che, la grande fontana antistante la villa, di notte sgorgasse sangue.

Da persona estremamente curiosa, ho voluto visitare io stesso e ‘toccare con mano’ gli effetti malefici di Villa De Vecchi. Mi sono recato sul posto insieme al team dei LEGENDS INVESTIGATIONS. L’impatto visivo è effettivamente molto accattivante. Dopo aver percorso strette vie della Valsassina immerse nella natura, ci si trova di fronte ad un ampio giardino dal quale emerge la Casa Rossa. Sembra quasi di ritrovarsi sul set cinematografico di un film horror.

Gran parte della struttura è avvolta e soffocata da rampicanti. La grande fontana è ‘misteriosamente’ scomparsa e forse ora è il vanto di qualche altra villa. Una recinzione metallica circonda tutta l’abitazione, ma qualcuno deve aver divelto il lucchetto del cancello per cui è possibile entrare.

La zona del seminterrato, l’unica che ho potuto visitare insieme ai LEGENDS INVESTIGATIONS è povera, avvolta nella semioscurità. Mattoni e cocci sul pavimento, stanze vuote. L’accesso interno al piano nobile tramite una scala in pietra è crollato, quello esterno è impedito dai fitti rovi.

Nessuna strana sensazione, nulla di anomalo emerso dalle fotografie scattate, nessun suono di pianoforte.

Il fascino di Villa De Vecchi non risiede in ‘presunti fenomeni’ paranormali, ma nella sua decadenza: una ‘vecchia signora’ che cerca ancora di truccarsi nel ricordo del suo glorioso passato.

di William Facchinetti Kerdudo

foto di Eva Rebecchi e Carlo Bernacchi

Luogo: Bindo di Cortenova – Provincia: Lecco

Regione: Lombardia