Antico luogo di sepoltura

Indagine presso antico luogo di sepoltura

 

I cimiteri, si sa, hanno da sempre esercitato un grande fascino, misto a paura, per il profondo significato che racchiudono: la morte uguale per tutti, la morte come ultimo riposo in questa dimora che non vede più corpi, ma solo anime, forse ancora alla ricerca della loro strada.

Sarà solo nell’anno 1804, con il decreto napoleonico “sur les sépoltures”, che si concluderà il dibattito, nato fin dai primi anni del 1700, sulle inumazioni e che stabilirà le seguenti regole:

  • il divieto assoluto ad effettuare seppellimenti in luoghi di culto chiusi e nelle città.
  • il cimitero deve essere all’esterno del centro abitato e possibilmente esposto a nord e cinto da un muro alto due metri.
  • il diritto alla sepoltura individuale.

Ma prima di tale data, come venivano sepolti i corpi? In prevalenza in fosse comuni, nelle aree adiacenti alle Chiese.

Ed è proprio su uno di questi cimiteri, antica sede di un convento di frati, che è stata costruita una vecchia abitazione rurale, ora ristrutturata. Sorge in un paese di origine romana, che vede i suoi albori intorno all’anno 200 e fu teatro di sanguinose battaglie. Non possiamo, per ovvi motivi dirne il nome, ma ci siamo recati in questo luogo alla ricerca di qualche pezzo di storia da aggiungere, di qualche impronta del tempo passato…

  REPORT INDAGINE DEL 29/10/2015

L’indagine inizia dal piano superiore dell’abitazione, sorta sui resti di quello che era stato un convento di frati. Sono state effettuate misurazioni di temperatura, umidità, campi elettromagnetici e registrazioni audio, nonché riprese fotografiche e video. L’unica anomalia riscontrata è stata una misurazione dei campi elettromagnetici di 7 milligauss. Il valore è salito improvvisamente nelle adiacenze della scala che conduceva ai piani inferiori, per poi ristabilirsi dopo pochi secondi a valori normali. Nell’abitazione non è presente alcuna fonte di energia elettrica e i nostri cellulari, come sempre durante gli interventi, erano rigorosamente spenti.

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Ci siamo quindi spostati nella parte dove, nel corso di scavi, sono state ritrovate ossa umane e abbiamo continuato le rilevazioni.

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Di nuovo, il rilevatore di campi elettromagnetici ha evidenziato valori anomali, in rapida successione: 10 mG – 5 mG – 2 mG – 4 mG – 8 mG ecc., mentre il rilevatore di vibrazioni ha iniziato a suonare incessantemente indicando la provenienza della vibrazione da qualunque direzione. Cambiando luogo, l’apparecchio ha continuato a rilevare valori diversi in rapida successione. Spento l’apparecchio, lo stesso ha cessato di funzionare, anche se la batteria era stata cambiata prima dell’indagine. Il rilevatore, riacceso il mattino seguente, risultava funzionante.

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Successivamente, è stato messo in funzione l’apparecchio autocostruito multi-misurazione, che ha rilevato anch’esso variazioni nel campo elettromagnetico, da 9 a 4 mG, alla stessa ora. Durante la notte sono stati lasciati nella stessa stanza un registratore e una scout-cam. Il mattino seguente, ritirati gli apparecchi, abbiamo notato che la scout cam ha cessato il suo funzionamento alle ore 24,05, dopo aver scattato foto relative al suo posizionamento. La batteria risultava ancora carica ma la scout si era inspiegabilmente spenta a quell’ora. E’ importante fare presente che quando si procede al ritiro dell’apparecchio, avvicinandosi allo stesso, l’ultima foto scattata è sempre quella che corrisponde a questo evento, ma in questo caso non è avvenuto, e questo ci ha fatto supporre lo spegnimento della cam alle 24,05. L’apparecchio, rimesso in funzione il mattino seguente, risultava funzionante.

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Il registratore si è inspiegabilmente spento dopo 5 ore di registrazione e la batteria risultava ancora carica. Inoltre, scaricata la registrazione, abbiamo riscontrato che la stessa è avvenuta per tre ore dall’avvio, ma, senza interrompersi, dopo tre ore precise, pur continuando a registrare, ha rilevato solo un malfunzionamento dell’apparecchio. Il registratore, riacceso il mattino seguente, risultava perfettamente funzionante.

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Nelle riprese fotografiche e video non è stato rilevato nulla di anomalo, ma quanto successo ci porterà ad una ulteriore indagine di approfondimento nello stesso luogo.

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